Vedo, prevedo, stravedo... che ansia
Come sarà il futuro? È la domanda che ci poniamo più spesso. Come se qualcuno o qualcosa ad un certo punto arriverà a darci la risposta che placherà la nostra paura e metterà a posto i nostri conti economici.
La domanda da porsi potrebbe essere diversa? Ad esempio: cosa posso fare di questo presente che renderà il mio futuro esattamente come vorrei che fosse?
Non sono le situazioni o le vicende che ci capitano nella vita a definirci ma la nostra capacità di reagire ad esse e di prendere decisoni funzionali agendo un cambiamento.
Cambiare richiede fatica, richiede costanza, richiede visione. Non per altro è di solito ai leader che viene demandato il faticoso e increscioso compito di traghettare le organizzazioni ed i team attraverso il cambiamento.
Non crediamo alla favola del volere è potere, perchè la realtà è diversa.
Volere è (fare e) potere.
Insieme possiamo lavorare sulla nostra capacità di gestire le emozioni, nella loro accezione di competenze senza comprensione che ci permettono di adattarci al nostro mondo interno ed esterno, per raggiungere gli obiettivi di business e personali che ci stanno più a cuore.
